Gina Lagorio
Gina Lagorio, foto con licenza Creative Commons 4.0
Attribuzione: dati.camera.it

 

L'anno scorso si è tenuto il centenario della nascita di Gina Lagorio. Noi di Solstizio d'Estate abbiamo di continuare a celebrarla dedicandole quest'articolo.

Nata Luigina Bernocco, il 6 gennaio del 1922, usò sempre, come scrittrice il cognome del marito Lagorio.

Nel 2022, assieme al Centenario di Beppe Fenoglio che l’omonimo Centro Studi, la città di Alba, Margherita Fenoglio ed il presidente Riccardo Corino hanno condotto alla grande, c’è stato anche quello di Gina Lagorio.

 


La sua vita


 

La scrittrice, nata a Bra è vissuta a lungo in Liguria. Particolarmente legata alle Langhe e a Cherasco di cui ebbe la cittadinanza onoraria e in cui visse per qualche periodo.

Nelle interviste quando parlava di Bra la collocava (erroneamente, ma per questioni di marketing) nelle Langhe.  A queste Terre è stata particolarmente legata e le sue opere sono ispirate a scrittori piemontesi, come Cesare Pavese e Beppe Fenoglio, e liguri come Camillo Sbarbaro.

Si laureò in Letteratura inglese all'Università degli Studi di Torino ed Il suo romanzo d'esordio, Il polline, risale al 1966. Seguono "Un ciclone chiamato Titti" dedicato alla figlia, mentre "Approssimato per difetto" è dedicato al marito Emilio Lagorio, scomparso nel 1964.

Si risposò in seconde nozze con l'editore Livio Garzanti. Fu deputata al Parlamento italiano per il gruppo Sinistra Indipendente dal 1987 al 1992.

Pubblicò opere di letteratura per ragazzi, di saggistica e di teatro (i testi teatrali sono nel volume Freddo al cuore, 1989) e collaborò ad alcuni programmi Rai. I suoi libri sono stati tradotti in molti paesi.

Nel 1986 collaborò alla sceneggiatura del film TV di Raidue Fuori scena, tratto dal suo romanzo del 1979 con protagonista Valeria Moriconi. Nel 1991 scrisse il libretto per l'opera lirica di Flavio Emilio Scogna La Memoria Perduta andata in scena nel 2002 per il Teatro dell'Opera di Roma.

Nel 2003 venne colpita da un ictus e descrisse quel dramma nel libro Capita, terminato proprio poche settimane prima di morire e pubblicato postumo.

Malata di tumore, morì a Milano il 17 luglio 2005 a 83 anni. 

 


Altre sue opere:


 

Tra le altre sue opere ricordiamo:

 

•    Qualcosa nell'aria, Milano, Garzanti, 1975
•    La spiaggia del lupo, Milano, Garzanti, 1977
•    Fuori scena, Milano, Garzanti, 1979
•    Tosca dei gatti, Milano, Garzanti, 1983
•    Golfo del paradiso, Milano, Garzanti, 1987
•    Tra le mura stellate, Milano, Mondadori, 1991
•    Il silenzio, Milano, Mondadori, 1993
•    Il Bastardo, Milano, Rizzoli, 1996 (Premio Società dei Lettori, Lucca-Roma)
•    Inventario, Milano, Rizzoli, 1997
•    L'arcadia americana, Milano, Rizzoli, 1999
•    Elogio della zucca, Milano, Rizzoli, 2000
•    Raccontiamoci com'è andata, Milano, Viennepierre, 2003

 


Libri per ragazzi


 

•    Le novelle di Simonetta, Milano, Ceschina, 1960
•    Attila re degli Unni, Firenze, Sansoni, 1964


Curiosità finale


 

Tra le Mura Stellate del 1991, Edito dalla Mondadori, di cui Tommaso Lo Russo è stato corriere del manoscritto portato da Cherasco a Milano, presso l’Agenzia di Comunicazione La Fabbrica, quando era direttore dell’Apt Langhe e Roero.

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